Hanvon Art Master III: quasi perfetta

di 25 gennaio 2012 1 0
Non ho mai scritto post promozionali, né recensioni di prodotti (ok, magari giusto un paio di volte ho parlato di Apple :D). Non che io sia assolutamente contro, intendiamoci, ma ho sempre cercato di tenere il taglio di questo blog su registri diversi. Tuttavia, quando sono tornato a casa qualche settimana fa e mi sono trovato tra le mani una tavoletta grafica nuova di pacca e gentilmente offerta da Hanvon, non ho potuto resistere.

La tavoletta provata è l’ultima arrivata, la Hanvon Art Master III Large. Quando dico Large, non scherzo: l’area attiva è di oltre 33×20 cm, che per uno abituato come me alla Wacom Bamboo (con l’area di lavoro pari a quella di un post-it) è come guidare una Ferrari. Nella confezione, oltre alla tavoletta, ci sono ben due penne (stessa punta ma impugnature diverse), il portapenne con 6 pennini di scorta, il cavo USB necessario per il collegamento e il software d’installazione (più una versione trial di Corel Paint Shop Pro che non tiro nemmeno fuori dalla custodia).
Il design è curato nei minimi dettagli: il peso è straordinariamente contenuto nonostante le dimensioni, elegantissimi i crocini bianchi a definire l’area attiva, ben studiati e precisi i pulsanti.

Altra figata: la tavoletta è ambidestra. Essendo mancino, non posso che applaudire l’idea di poter girare la tavoletta in un verso o nell’altro per garantire accesso ai pulsanti alla mano non impegnata con la penna, quale che sia. Il cavo USB, di conseguenza, si può inserire in una delle due prese disponibili agli estremi del lato corto, in modo da non avere il filo tra le mani. L’installazione è a prova di idiota: in un attimo ho la penna in mano e Photoshop aperto. Il pannello delle impostazioni (su software stand-alone, non lo troverete in Preferenze di Sistema) è scarno e non prevede moltissime funzioni… ma ne parliamo tra un paio di righe.

La differenza con una tavoletta grafica “qualunque” è immediatamente percettibile: i 2048 livelli di sensibilità, la qualità dei dettagli e il controllo assoluto su velocità e pressione danno la sensazione di tenere in mano un vero pennello e disegnare su un foglio di carta. Straordinario. Il comportamento con Illustrator è altrettanto piacevole, dando ottimi risultati anche con pressioni leggerissime. La sensibilità e la qualità generale, insomma, permettono di spingersi tranquillamente oltre i confini del graphic design per sperimentare il vero e proprio digital painting.

Ora veniamo alle noti dolenti. La meno grave riguarda le dimensioni: se avete una scrivania ridotta, gestire un’astronave del genere può rivelarsi complicato; soprattutto se, come me, con una mano impugnate la penna e l’altra è sulla tastiera per le shortcut (provate a farlo con 40 cm di tavoletta in mezzo…). Per muoversi con comodità in caso di spazi piccoli, insomma, la versione Large è probabilmente esagerata. Fortunatamente, esistono le versioni Medium (area attiva 23×15 cm) e Small (15×10 cm).

La seconda, invece, mi ha lasciato a bocca asciutta: nella confezione sono presente alcuni software interessanti (un interprete della scrittura manuale, un bloc notes, uno strumento lavagna, ecc), ma – incredibile! – tutti esclusivamente per Windows. Peggio ancora, su Mac non è possibile personalizzare né le funzioni del Touch Ring (che di default scorre la pagina su e giù, ma in ambiente Microsoft può anche zoomare e cambiare pennello), né quelle dei pulsanti delle penne – ad esempio, per invertire le funzioni destro-sinistro o disattivarle per evitare fastidiosi clic inattesi. Insomma: se Hanvon vuole puntare sui professionisti di grafica e arte digitale (e dal punto di vista di design e tecnologia le carte le hanno tutte), forse conviene rivedere un po’ le compatibilità di sistema.

I prezzi sono interessanti, soprattutto considerata la qualità del prodotto: la Art Master III Large costa solo 299,00 euro; la Medium 219,00 euro e la Small 159,00 euro. Peccato solo che, nonostante il prodotto sia ottimo, le piene funzionalità si possano gustare solo in ambiente Microsoft – e si sa, per uno come me non è cosa da poco. Per saperne di più, fate un giro qui (c’è una promozione attiva fino all’8 Febbraio, quindi datevi una mossa).

1 Comment
  • Marco
    febbraio 22, 2013

    ciao, ho visto che sono usciti driver aggiornati anche per OSX, vorrei fare un regalo alla mia ragazza che usa Mac, ti risulta che installando l’aggiornamento si siano risolti i problemi di scarsa configurabilità? Grazie! Bell’articolo 🙂

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *