Dopo il gioco del Memory con i font e le carte di Helvetica (di cui sono felice possessore), non poteva mancare il mazzo di carte CMYK. Un intero mazzo alla francese (per intenderci: le 52 carte più i 2 jolly, perfette per poker, pinnacola, scala quaranta e così via), dove i quattro semi sono Ciano, Magenta, Giallo e Nero che – sfumati in percentuale dal 10% al 100% – restituiscono tutti i segni dal 2 all’asso. Si comprano qui: la cosa fantastica è che costano solo 9 sterline (+ 4,50... Read the Rest →
Entrare negli spazi di The Fab fa una certa impressione: la penombra, l’acciaio delle letterpress che ammicca alla luce, i cassetti di caratteri mobili, una bicicletta appesa a testa in giù, la moka da due che fa il caffè nell’angolo. Sembra un’officina dimenticata, una di quelle tipografie cadute in disuso e ferme da anni. Ma poi l’occhio allenato distingue alcuni particolari: i tavoli in legno con i MacBook accesi, le luci ammiccanti di un router adsl, la musica post-rock nell’aria, le facce di gente che non può avere più di trent’anni. The... Read the Rest →
Un calendario che parli di tempo può non sembrare una grandissima idea. Ma quello di Fontegrafica è un calendario 2013 assai più complesso e stratificato, che raccoglie arte contemporanea, elevatissima qualità di stampa e una profonda analisi del concetto di tempo in un unico splendido capolavoro. Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare all’inaugurazione insieme a mia moglie Chiara, lo scorso giovedì: un allestimento circolare straordinario in grado di riproporre le tematiche esposte nel calendario stesso in una sorta di Stonehenge moderna, in un luogo di grande fascino come... Read the Rest →
Grazie a Paolo – che ha condiviso il mio entusiasmo nel raccontarvi di Metastazis che stampa i poster col sangue – scopro questa chicca che mi era sfuggita. Il designer Anthony Burrill, in seguito al disastro petrolifero del Golfo del Messico di due anni fa, ha prelevato un campione di inquinatissimo fango oleoso dalle coste messicane e l’ha usato per stampare questi semplici ma efficaci poster: olio e acqua non si mescolano – che tra l’altro è vero, è uno dei principi alla base della litografia e della stampa offset.... Read the Rest →
Il messaggio di benvenuto di Metastazis di cui vi ho parlato ieri ha sollevato non poche discussioni, sia qui che su Facebook: millanta creatività che non ha, non vedo nulla di innovativo, è un arrogante nei toni. Ma Valnoir (questo il suo vero nome) è un artista che a mio giudizio merita un articolo tutto per lui. Trent’anni, francese, ha uno studio nel centro di Parigi, che divide con un collettivo di disegnatori di t-shirt e un progettista di giardini. Il suo nome è particolarmente legato al mondo della musica... Read the Rest →
Il regista Glenn Milner ha girato per il Daily Telegraph questo veloce filmato, che riassume la nascita di un libro in meno di due minuti. Il filmato è stato girato alla Smith-Settle Printers di Leeds, in Inghilterra. Nel video, tra le altre cose, si distinguono la preparazione delle lastre (00:15), l’uscita dello stampate in segnature (00:44) e la rilegatura a filo refe (01:18). La stampa ha ormai più di 500 anni, e ha fatto passi enormi nell’avanzamento delle tecnologie e nella velocità e qualità di produzione. Ciononostante, e questo... Read the Rest →
Incredibile come soluzioni di design di ormai mezzo secolo fa possano rivelarsi estremamente contemporanee ancora oggi. È il caso del branding di Polaroid, interamente progettato a fine anni ’50 da Paul Giambarba che commenta così sul suo blog: “Tutto è stato fatto da una sola persona: io. Nessuna richiesta di cambiamento da parte del cliente e nessun focus group. Quelli sì che erano giorni”. Le fasce di colore – orizzontali, quadrate o in scala di grigi a seconda del modello, abbinate ad un carattere sans pulitissimo (è il News Gothic... Read the Rest →
>Non so voi, ma a me piace impaginare. Giuro, è una cosa che mi fa impazzire: più del fotoritocco, più della grafica vettoriale, il cosiddetto “editorial design” è una delle mie attività preferite. Tuttavia, spesso le idee che ho in testa si bloccano di fronte a budget, magazzino, clienti, copie, vendita, distribuzione. Una storia simile è toccata ad Andrew Losowky che, bloccato a Dublino per colpa dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull (il cui nome letto al contrario evoca una spaventosa creatura infernale), pensa bene di progettare un nuovo giornale. Racconta così... Read the Rest →
>Ieri sera ho avuto il piacere di parlare con Dario, dell’Associazione Culturale Studi Grafici di Milano. Mi ha prontamente segnalato un evento (che inizia domani, ma c’è ancora tempo per iscriversi!), che ritengo estremamente interessante e non posso non segnalarvi. L’Associazione propone un corso in quattro appuntamenti a tema, che ripercorrono gli step fondamentali della produzione dello stampato. È rivolto a chi ha a che fare con la filiera grafica e desidera approfondire le proprie conoscenze e a chi si sta avvicinando al settore delle graphic arts e intende avere... Read the Rest →
>Se volevate una scusa per dimenticarvi del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, eccola: il 2011 è il duecentottantesimo anniversario della stampa del primo giornale moderno, l’inglese “The Gentlemen’s Magazine”. Fonte. Tweet