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Lo spot che ha fatto la storia

Ventinove anni fa (l’anniversario era ieri), il pubblico americano incollato davanti al XVIII Super Bowl sulla rete CBS, assistette ad un momento storico: durante il terzo quarto, fu trasmesso uno spot Apple della durata di poco meno di un minuto ma destinato a fare la storia: 1984. Steve Hayden, Brent Thomas e Lee Clow (rispettivamente: copywriter, art director e creative director di Chiat/Day, l’agenzia che si occupò dello spot) affidarono la regia a Ridley Scott – che solo due anni prima aveva girato Blade Runner, capolavoro post-industriale – con uno... Read the Rest →

 

Cosa c’è da sapere su iPhone5

Piaccia o non piaccia, alla fine è arrivato anche iPhone5.  Tim Cook (con l’aiuto di Phil Schiller), sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, ha presentato ieri il nuovo gioiellino di casa Apple. Per chi si fosse perso la cosa, sul sito di Apple si può vedere l’intero keynote di presentazione. Ho seguito ieri la diretta su Macity.net, vediamo di riassumere per sommi capi le principali novità – così se stasera gli amici vi chiederanno “Sì, va beh, a me sembra uguale al 4S!”, potrete snocciolare... Read the Rest →

 

Steve Jobs e la maturità

Questo il testo di una delle tracce a disposizione oggi per chi ha sostenuto gli esami di maturità: Con la crisi internazionale degli ultimi tempi, un problema ha assunto rilevanza: la disoccupazione giovanile. La questione è drammatica soprattutto in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Spiega come sia stato possibile arrivare a questo punto, e illustra alcune soluzioni possibili, avanzando considerazioni personali. In aggiunta, la traccia riportava la citazione da un articolo di Giovanna Favro apparso su La Stampa lo scorso 6 ottobre: Che storia, e che vita incredibile, quella di... Read the Rest →

 

È una finestra o una bandiera?

Raro che io parli di Microsoft (a meno che non ci sia da sputtanarla, evidentemente): ma l’occasione è ghiotta e, prometto, cecherò di essere imparziale. Da qualche giorno è stato reso ufficiale il nuovo logo del futuro OS Windows 8, che sostituirà gradualmente Windows 7 (uscito a fine 2009) e il mega flop di Vista (luglio 2007). Nelle parole di Sam Moreau, Direttore della User Experience di Windows, il nuovo logo è classico e moderno; richiama nella scelta tipografica la scuola svizzera, ed è intenzionalmente piatto e pulito nei colori,... Read the Rest →

 

Comunicazione onesta

Pensate ad un mondo di gente davvero sincera. Un mondo dove un brand sia talmente trasparente da vendere solo i valori che gli appartengono; non un desiderio, un bisogno imposto, un sogno, un’aspirazione. Forse Windows direbbe davvero: “Per un po’ funziono”. (Grazie Alessandro per la dritta) Tweet

 

>Il tempo delle mele

>Beh, non siate stupiti: conoscete già la mia fissazione per Apple. Mi permetto dunque due piccole notizie sul gigante di Cupertino. Anzitutto, sto leggendo “Steve Jobs. L’uomo che ha inventato il futuro”, di Jay Elliot e William L. Simon (Hoepli, 2011). Il signor Elliot, per chi non lo conoscesse, è stato per lungo tempo Senior Vice President di Apple: un uomo, quindi, molto vicino a Steve Jobs. Da una personalità tanto vicina al CEO di Apple, onestamente, mi aspettavo di meglio.Il libro insiste, ogni poche righe, su un tono didattico/paternalistico... Read the Rest →

 

>So you need a typeface?

>Infografica e typography? È un po’ come mettere la maionese nelle patatine fritte: una combinazione perfetta. Julian Hansen compone un interessante esperimento, cercando di guidare le scelte di lettering in merito a cinque progetti diversi: logo, invito, giornale, libro e infografica. Dal canto suo, invece, Andy Crofford stila una classifica dei font più usati nei tre diversi sistemi operativi Windows, MacOSX e Linux. L’unico carattere a vincere in tutte le tre categorie, sopresa, è Impact. Tweet

 

>Guerra virtuale

>La simpatica guerra (reale o presunta che sia) tra Apple e Microsoft, lo sapete, è un tema che non manca certo in questo blog. Nell’infografica al link, qualcuno si è però preoccupato di confrontarne i rispettivi eserciti: chi usa Mac è vegetariano, preferisce la Vespa alla Harley (che invece è preferita dal 70% dei Pc-isti), è liberale (58% contro il 36% dei Pc) e adora i film indipendenti (addirittura 95%). Sarà una dura lotta. Tweet

 

>In memory of IE6

>I detrattori dell’alcool e del fumo li chiamano “droghe legalizzate”. Bene: esiste un “virus legalizzato”, insediatosi in molti pc senza difficoltà dieci anni fa e che ancora oggi, nonostante sia il browser più odiato del mondo, viene utilizzato dal 12% della popolazione globale. Non sto parlando di Windows (anche se…), ma di Internet Explorer 6.Dello scandaloso browser Microsoft avevo già parlato qui e qui; ed è ben noto quanto sul web sia diffuso l’odio nei suoi confronti. IE6 ha dieci anni (“solo” dieci anni, direbbero a Redmond: ma si sa,... Read the Rest →

 

>Comic Sans, again

>Di Comic Sans avevo già parlato qualche post fa; e i più fedeli al blog ricorderanno, in passato, altre invettive al font più odiato – e purtroppo, più usato – nel mondo del “oggi-faccio-il-grafico-con-Word”. Se non volete più sussultare ogni volta che, gironzolando per il web, incappate in qualche dilettante che ancora si ostina ad usarlo per scrivere i suoi head, qui c’è un estensione per il nuovo Safari 5.0.1 che fa per voi: “Comic Sans Be Gone” sostituisce ogni referenza in Comic Sans con uno splendido Helvetica. Si scarica... Read the Rest →

 

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