Cibo e design vanno in realtà più d’accordo di quanto non si creda. Non tanto perché i designer mangiano molto – ed è il mio caso – ma perché i due mondi condividono molte cose: il gusto estetico, la passione per il dettaglio, l’importanza dei colori, la profonda conoscenza degli ingredienti base e degli strumenti, la capacità di seguire una ricetta già scritta, il coraggio di improvvisare. Edible Poster di Anna Garforth Parmesan Pencils, di Kolle Rebbe (ovviamente: tedeschi) In caffeine we trust, infografica interattiva di Column Five... Read the Rest →
Pur essendo (e vorrei vedere) un felice utilizzatore di iPhone, non ho mai parlato molto di App. Ci sono siti assai più interessanti di questo, e gente assai più fissata di me per queste cose. Ma ieri sera, grazie a mia moglie Chiara (che a scovare trend è meglio di un cane da tartufo), ho scoperto LogosQuiz. Un’interfaccia semplice e pulita, una serie di livelli sempre più difficili ed ampia condivisione via Facebook e Twitter. Il gioco è a prova di idiota: per ogni livello, ci sono da riconoscere alcuni... Read the Rest →
Quasi quindici milioni di dollari: è la cifra riportata sulla fattura più lunga del mondo, iniziativa promossa dalla statunitense Freelancers Union. Sono i soldi dovuti ai freelance che partecipano all’iniziativa da tutto il mondo: fatture non pagate, procrastinate, dimenticate. Scorrendo l’elenco di chi ha aggiunto la propria piccola somma, c’è da restare di sasso – soprattutto perché la maggior parte dei lavori non pagati, guarda un po’, riguardano proprio grafica, web design e programmazione. Ci sono anche i miei 3.500 euro di un paio di fatture datate 2008 e alle... Read the Rest →
Al MART di Rovereto, tra la personale di Afro e la mostra su Alice nel Paese delle Meraviglie, quasi abbandonate in un punto di passaggio in cima alle scale, ho trovato una piccola chicca. Ventidue chine di Fortunato Depero (qui ho fotografato le migliori, e ho intenzionalmente forzato il contrasto bianco-nero) realizzate nel 1931 da Depero per Campari e provenienti da un nucleo di cinquanta opere grafiche. La collaborazione Depero-Campari, intensa nel periodo tra il 1926 e il 1933, costituisce un vero e proprio caso nella storia della pubblicità italiana:... Read the Rest →
Ricordate Brand Memory della BIS Publisher, il gioco di cui parlammo poco tempo fa? E chi mi ha seguito su Facebook, non potrà non ricordare lo Scarabeo Tipografico di Andrew Clifford che, nonostante il costo non proprio abbordabile, è comunque uno di quegli oggetti da collezione che devono essere nelle wishlist di chiunque. Beh, sembra che i designer abbiano molta più voglia di giocare di quanto si credesse. Perché Fatimah Kabba, designer newyorchese, ha realizzato il progetto di The Pitch, gioco da tavolo per quattro persone che ripercorre le dinamiche... Read the Rest →
Notai, ingegneri, chimici, avvocati, architetti, medici, veterinari, farmacisti, giornalisti: cos’hanno in comune queste professioni? Per svolgerle nella piena legalità, i professionisti hanno l’obbligo di essere iscritti ad un Albo presso il relativo Ordine Professionale. L’Ordine, secondo la legge italiana, ha il preciso scopo di tutelare i cittadini rispetto alle prestazioni di determinate professioni che essendo di tipo intellettuale, non sono sempre valutabili secondo standard rigorosi. Per iscriversi ad un Ordine occorre normalmente superare un Esame di Stato ed aver conseguito una Laurea o un Diploma specifico; alcune categorie prevedono anche... Read the Rest →
Internet è molte cose: è democrazia, è informazione, è cultura, è scoperta, è economia, è creatività. A testimoniarlo sono i numeri: la Rete nel Regno Unito incide sul PIL per un 8,3%; in Giappone e in USA raggiunge il 4,7%; in Italia è attestato al 2,0%. Internet è il più potente mezzo di relazione mai esistito: è una piattaforma straordinaria per la cultura, l’informazione e l’intrattenimento, candidato da Wired Italia al Premio Nobel per la Pace 2010. Ma non tutti ne sono consapevoli: Iran e Cina vengono quotidianamente presi come... Read the Rest →
L’interattività, di questi tempi, è merce abusata. Ma quando c’è davvero, quando un’agenzia e un cliente riescono davvero a mescolare insieme user-experience, ironia e viralità del messaggio, nascono i capolavori. Un esempio è il recente adv per Tipp-Ex, brand di correttori del gruppo Bic, che riprende il soggetto dell’Orso e del Cacciatore (che nella prima stagione avevano conquistato il mondo digitale con oltre 50 milioni di click su YouTube) per una straordinaria storia del mondo: gli episodi si scoprono cambiando l’anno della festa di compleanno attraverso l’utilizzo interattivo del correttore... Read the Rest →
Visto che ho pochi progetti già aperti e mai conclusi, ho ben pensato di cimentarmi anche in questo: IL MANGIA*DISCHI. Niente che riguardi il graphic design, una volta tanto: sono brevissime proposte musicali, recensite come fossero ricette di cucina. L’idea è di proporre degli assaggi di musica nuova, che possano incontrare un po’ tutti i gusti: c’è il pop alternativo, il rock, l’elettronica, il blues, il metal. Tutta roba fresca e, ne sono certo, c’è più di un disco che probabilmente non avrete mai sentito nominare. Se volete seguirmi e... Read the Rest →
Oreo ha festeggiato da poco i suoi primi 100 anni con una divertente campagna stampa: l’agenzia Draftfcb ha realizzato questi poster che ripercorrono grandi eventi di questo secolo rivisitati attraverso lo spirito del biscotto Oreo. La galleria completa la trovate qui.