3 Comments
  • Alessandro
    ottobre 28, 2015

    Finalmente un articolo interessante! Grande Stefano, hai un nuovo follower 😉

  • iuri
    ottobre 29, 2015

    Questa è un’esauriente spiegazione che risponde al perché della proliferazione di neonati siti che operano in sedicente regime di crowdsourcing. Iniziative lodevoli come i portali di contatto tra aziende e professionisti si trasformano sovente in mercatini di richieste impersonali e al ribasso. Spesso le idee di base sono buone e lodevoli, come i nomadi digitali e simili, peccato che la quasi totalità delle proposte professionali veicolate siano improponibili.

  • Bem Calavera
    ottobre 29, 2015

    Ottimo articolo, di cui condivido in pieno la “morale”.

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