Bigagnoli su Mood: dieci etichette d’autore

Sulla rivista Mood di Pambianco, di fianco a grandi guru del design e dell’arte italiana (Sandro Chia, Carlo Hauner, Clet Abraham, Alberto Manfredi) che hanno applicato la loro creatività al design del vino, ha trovato spazio anche il mio lavoro con Bigagnoli, premiato all’International Packaging Competition di Vinitaly 2014. È un onore poter condividere le stesse righe con chi ha tracciato solchi indimenticabili nella cultura italiana del vino (e nella cultura in generale, a dirla tutta). Questo il pezzo su Mood per Bigagnoli:

Al Vinitaly dello scorso anno, Onice Design di Stefano Torregrossa (Sona, Verona) ha sbancato il concorso “artistico” conquistando con il Bardolino Doc Classico 2013 dell’azienda agricola Bigagnoli non solo il premio per il miglior packaging, ma anche l’ambito premio speciale “Etichetta dell’anno 2014″. La giuria ha premiato una scelta controcorrente: quella di negare, sul fronte della bottiglia, ogni informazione sul prodotto. Non compaiono il nome del produttore, l’indicazione della doc e neanche il nome del vino, indicazioni necessarie ma relegate a margine. “Il produttore – spiega Torregrossa – è un giovane che dopo essersi aggiudicato il titolo di miglior ‘garagista’ italiano, ovvero di vignaiolo underground, ha deciso di aprire una propria cantina e di rompere con la scuola ‘vecchio stile’ del Bardolino, utilizzando tecniche innovative e trasmettendo la stessa voglia di rottura al packaging”. Così è nata l’etichetta ‘fasciante’ e concettuale del Classico, che accende la curiosità di chi lo compra e soprattutto lo spinge a prendere la bottiglia in mano, primo passo verso il successivo acquisto.

Qui l’articolo completo. Buona lettura!

 

No Comments Yet.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *