Perché da oggi sono anche su Instagram

di 3 marzo 2014 0 0

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Non dico nulla di nuovo se affermo che Facebook domina la sfera dei social network: è un dato di fatto. Ma approfondendo alcune delle statistiche uscite negli ultimi mesi, ho scoperto alcuni dati interessanti su uno dei social network che personalmente ho sempre bistrattato: Instagram.

Anzitutto, pur avendo portate di utenti estremamente diverse (il 71% degli adulti online è su Facebook, solo il 17% è su Instagram), le percentuali di frequenza sul sito sono molto simili: il 63% degli utenti di Facebook e il 57% di quelli di Instagram visitano i rispettivi social network almeno una volta al giorno, e circa il 20% per entrambi visita almeno una volta a settimana. Inoltre, gli utenti trascorrono su Instagram una media di 257 minuti al mese, proporzionalmente appena sotto i 351 minuti di Facebook.

Sulla quantità di contenuti, la disparità è impressionante: ogni giorno su Instagram vengono caricate circa 55 milioni di foto, su Facebook 350 milioni, 6 volte tanto – e parliamo solo di foto. Ciononostante, il dato impressionante che certifica Instagram come media di grande attività è l’interazione tra utenti: su Facebook – che ha circa 1,3 miliardi di utenti, 17 volte quelli di Instagram – i likes giornalieri (per le foto, i link, i post) sono circa 4,5 miliardi. Su Instagram, i “soli” 75 milioni di utenti muovono addirittura 1,2 miliardi di like al giorno, pari a 8.500 like al secondo. In percentuale, sono un’esagerazione.

Ancora: nel 2013, Facebook ha subito un calo del –3% negli utenti attivi (cioè, gli utenti che si sono loggati almeno una volta negli ultimi 30 giorni). Nello stesso periodo, Instagram superava tutti gli altri social network con un aumento incredibile del +23% di utenti attivi, distanziando di parecchio il secondo classificato (Reddit, col +13%). In campo mobile, inoltre, Instagram non ha rivali: dal 2012 al 2013 il numero di utenti unici è salito addirittura del +66%, contro il +27% di Facebook e il +36% di Twitter.

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Infine, la presenza dei grandi marchi internazionali. Il 67% dei Top Brand sono su Instagram. Ciascuno di loro ha una media di 722 milioni di follower, ma il picco massimo lo raggiungono National Geographic per i follower (addirittura 3 milioni, +300.000 follower al mese) e Nike per la condivisione (19 milioni di foto su Instagram hanno l’hashtag #nike, e crescono al ritmo di 1 milione in più al mese). Alcuni brand, tramite campagne su Instagram costate una miseria (tra i 3.000 e i 5.000 dollari), hanno ottenuto fino a 50.000 nuove visite sul proprio sito.

Per dirla con le parole di Dan Atkinsons, CEO di SumAll – un’azienda che si occupa di analisi di mercato seguendo attivamente oltre 100.000 brand sui social network:

Con crescite di follower in media triple rispetto a qualunque altro social network, Instagram è l’assoluto vincitore del 2013. Se un’azienda non è su Instagram, sta davvero perdendo un’ottima occasione di diffusione del brand.

 Quindi: cercatemi e seguitemi anche su Instagram, ci vediamo là. 

 

Fonti: Digital Trends, Internet World Stats, Growing Social Media, Pew Internet, Fast Company, Expanded Rambling.

 

 

 

 

 

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