Se questo lavoro vale davvero 2.000 euro, uccidetemi

Non amo criticare il lavoro altrui. Amo invece criticare i contest, soprattutto quelli che premiano con troppi soldi dei progetti meritevoli solo di finire nell’immondizia. Era dai tempi del logo Dolomiti che non vedevo un lavoro così tremendo: si chiama Maestro Fortunino, ed è la mascotte per il Centenario della Fondazione Arena di Verona (che, per inciso, è l’ente che organizza tutti gli anni la celeberrima Stagione Lirica nell’anfiteatro della mia città).

Cito dal giudizio finale della giuria: “un personaggio dotato di grande forza comunicativa, in grado di coinvolgere e di sapersi rivolgere alla varietà del pubblico del Festival Areniano”. Anche per fare nomi e cognomi: Fortunino è stato disegnato da Cristina Savarino (romana, a giudicare dalla sua scheda è in grado di fare qualunque cosa) attraverso la piattaforma di Creathead, che organizzava il contest. Per inciso, la Savarino ha vinto la bellezza di 2.000 euro.

Vorrei scrivere cosa penso davvero di questa schifezza, considerata l’enorme quantità di giganteschi errori che contiene (e non solo estetici, beninteso) ma mi limiterò ad un commento: il target del Festival Areniano, piaccia o non piaccia, non sono né bambini delle elementari, né giovani lobotomizzati, né i lettori de Il Corriere dei Piccoli. E la colpa, mi spiace dirlo, è solo in parte della designer (mi vergogno un po’ a chiamarla così) o di Creathead: è la Fondazione Arena che ha infilato un epic fail di proporzioni memorabili.

28 Comments
  • Lugo
    maggio 3, 2013

    Se davvero pensate che li possa valere, uccidete pure me!!

  • DaZa
    maggio 3, 2013

    Queste son cose che offendono… ma soprattutto gli destinatari finali dovrebbero sentirsi offesi.
    Il minimalismo può farlo solo chi sa fare in maniera superlativa tutto, solo allora puoi ridurre fino all'”osso” una comunicazione. Questo non è minimalismo. Non è neppure naif. Questa è la pochezza generata dall’ignoranza, nel senso esatto del termine, in comunicazione di chi commissiona, di chi realizza, di chi fa da intermediario.

  • Federico
    maggio 3, 2013

    Il problema non è quanto possa valere?
    Il problema è che “sbagliato”. Distonico col target e “irrispettoso” del prestigio di una Fondazione come quella dell’Arena.
    Ma dove nasce l’errore? Sbagliato il brief, sbagliata l’interpretazione visuale, sbagliata la valutazione della giuria?

    Ditemi che è un vostro fale 🙂

  • Federico
    maggio 3, 2013

    fake non fale 🙂

  • Federico
    maggio 3, 2013

    PS: mi sono permesso di riprendere questo post nella nostra pagina facebook
    https://www.facebook.com/sintesicomunicazione

  • Obi
    maggio 3, 2013

    Mi comunica in modo molto forte. Con una mazza. Dritta nel cervello. Mi coinvolge in un caso di suicidio. Di massa, se siete con me.

  • Daniele Alessandra
    maggio 3, 2013

    No, se davvero pensate che questo lavoro valga 2000 euri… uccidetevi voi.

    Ma ha partecipato solo lei al contest ed era obbligatorio nominare un vincitore? Non mi spiegherei altrimenti cosa è accaduto, persino in un contest truccato sarebbe stato carino mantenersi entro i limiti della decenza.

    Mi piacerebbe vedere gli altri capolavori in gara.

  • Davide
    maggio 3, 2013

    Però l’effetto ottico del cappello è degno del miglior Escher. Mi va in palla il cervello a guardarlo.

    • Chiari
      maggio 7, 2013

      ho pensato lo stesso! mi sta tirando scema!

  • Andrea
    maggio 3, 2013

    Non ricorda la graffetta di Microsoft Office?

  • Vedo
    maggio 3, 2013

    please |follow me| nel dirupo.

  • Max
    maggio 3, 2013

    Che rosicate di livello epocale! Ma se vi rode così tanto non potevate presentare i vostri lavori, sicuramente migliori?

    Facilissimo criticare…

    • Onice Design
      maggio 4, 2013

      Max, è facilissimo criticare, ma è corretto e legittimo solo quando si è in grado di farlo. Ci sono troppi errori in una mascotte del genere – ne vuoi qualcuno, senza perdersi in lunghissime analisi? Target completamente sbagliato, tratti infantili, scarsa espressività, eccessivo richiamo alle mascotte Help dei vecchi Microsoft Office (ricordi la graffetta?), informazioni sul cappello invisibili a media grandezza, figuriamoci a piccola. E potrei andare avanti. Il fatto che tu non le colga mi fa dubitare delle tue competenze.

      Quanto al “potevi farlo tu”, la mia posizione riguardo i contest e il lavoro speculativo, se mi conoscessi bene, è ampiamente documentata: ti consiglio la lettura del mio “Masse Creative”, in particolare la seconda parte – lo trovi nella sezione Pubblicazioni di questo blog. Poi ne riparliamo.

  • Alessio
    maggio 3, 2013

    resto sgomento!

  • mirko
    maggio 4, 2013

    “L’azienda sarà obbligata ad effettuare una scelta ed attribuire i premi pattuiti. ” questo dice il bando, probabilmente ha gareggiato solo il “maestro fortunino” ma mi chiedo con 2000 euro che di sti tempi son soldi, se non oro colato, non potevano pubblicizzarlo un po’ di più?
    cioè bastava un evento su facebook che si sarebbe contagiato a macchia d’olio tra giovani e chissà che figata operistica da melomani appassionati sarebbe venuta fuori, magari estesa anche solo al territorio veronese, tenuto così gelosamente stretto dal Tosi e da Mamma Lega.

    ci metterei sotto la celebre frase tratta direttamente da Traviata
    “io pagata l’ho”
    ora inorridiamo anche noi come Flora e il Marchese D’Obigny alle parole di Alfredo e ai 2000 euro spesi dalla Fondazione Arena

  • Paolo
    maggio 5, 2013

    Concordo con Aurelio. Dispiace anche a me dover criticare nuovamente questi due contest (vedi critiche mosse per il precedente contest relativo al naming), ma ritengo giusto poter esprimere un parere. In questo caso le parole di Aurelio sono più che corrette. Naturalmente muovo le mie critiche e riserve solo alla giuria del contest e non alla vincitrice o a Creathead.

  • Paolo
    maggio 5, 2013

    In questo post si parla della Mascotte, ma che dire del naming scelto per i vini del centenario?…

    • Stefano
      maggio 7, 2013

      Hai visto che originalità? Vedendo appunto la soluzione premiata per il naming non mi stupisco di quello per la mascotte!!

  • Chiari
    maggio 6, 2013

    Imbarazzante.

  • sabato83
    maggio 7, 2013

    Fa veramente schifo! Ma schifo al cubo!

  • Francesco
    maggio 7, 2013

    osceno

  • lestatomma
    maggio 7, 2013

    Chi ha dato sto premio deve morire.

  • andrea
    maggio 7, 2013

    io sono originario di verona . secondo me è perfetto per comunicare la città e l’arena. perfetto per esemplificare come per verona la cultura sia importante. A verona e dintorni vivono molti artisti del fumetto primo tra tutti Manara, e altri meno famosi ma molto piu bravi di lui. centinaia di studi grafici con disegnatori di medio/alto livello usciti dall’accademia di belle arti.
    perchè invece di fare un fare un concorso interno alla città preferiscono fare un concorso sul web? la moda fa dei danni.
    io non rosico, come dice Max. Non mi interessa fare il logo dell’arena. il discorso è ben piu ampio come dice Onice design. fare un “disegnetto” non è una cosa che può fare chiunque. ci sono delle scuole per imparare a farlo, ci sono delle regole. l’anatomia,il colore,il rapporto tra proporzioni e spazio, la ricerca, la prospettiva, la storia dell’arte, il talento, la copia dal vero, le regole della caricatura e del creare un personaggio per un fumetto.
    non elenco il processo per creare un logo, sarebbe noioso.
    ma va da se che dare perle ai porci a volte è controproducente. che verona si tenga il suo maestro fortunino, roma il suo bellisimo logo, italy il suo, e via dicendo.
    la cultura della non cultura è una moda, spero che passi come le “Espadrillas”. ma ahimè a volte ritorna.

  • Paolo
    maggio 7, 2013

    Io non voglio pensare male al 100% sull’onestà del giudizio, ma di questi tempi, e visti numerosi concorsi finiti in modo alquanto “imbarazzante”, mi viene da pensare che una certa % sia da attribuire alla poca trasparenza e al giochino “concorso pilotato”. Maah spero di sbagliarmi ma tutti quesi soldi sono andati a due proposte (naming + mascotte) alquanto bizzarre.

  • ilpiac
    maggio 15, 2013

    Concorsi… Crowdsourcing… Lavoro speculativo… La panacea di tutti i mali, secondo il trend imperante. Ma non starei a perderci troppo tempo, ognuno la pensi come vuole, i risultati si commentano da soli 😉

  • antonio
    maggio 22, 2013
  • Ivano
    maggio 28, 2013

    Semplicemente triste. Mio figlio di 13 anni fa di meglio, senza voler offendere mio figlio, ovviamente. A forza di cose simili il rischio è che non ci sia più limite al peggio. In questo caso ci sta proprio bene una parafrasi da Lichtemberg: Un logo è uno specchio: se una scimmia vi guarda non è probabile che esso rifletta un apostolo. Confido nella Bellezza.

  • stefano
    giugno 24, 2013

    Io sono di verona. A festival cominciato della mascotte nessuna traccia. Qualcuno sa che fine ha fatto?

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