>Blog 3.0

>Si parla molto, in questi giorni, del futuro dei blog: di quanto, in un modo o nell’altro, influenzeranno la comunicazione commerciale e l’advertising nei prossimi anni, come hanno già fatto con l’informazione e la cultura. Molti blog network si sono già mossi in questa direzione: uno fra tutti, Technorati Media Network. La nota rete pro di blogging ha lanciato qualche giorno fa il suo nuovo servizio di blog advertising, forte di un bacino d’utenza di quasi 17 milioni di visite mensili: notizia che ha destato enorme interesse in aziende del calibro di Honda, Toyota, Adobe, Sony, Nike, Paramount, Universal Pictures e Century Fox, tanto per citarne alcune.

Davvero la pubblicità si prepara ad un nuovo salto? Il centro di interesse delle aziende e dei consumer diventeranno i blog, dopo la carta stampata e il web? E quando il focus del blog advertising si sposterà, com’è naturale che sia, sui blogger principali e più seguiti, che ne sarà dei blogger minori? Saranno destinati a scomparire?

La mia opinione è che questo succederà davvero, ma solo in parte.
Ci sono forze contrastanti, è innegabile: il blog adv punterà probabilmente in direzione dei cosiddetti prosumer, più che sui consumer semplici, prediligendo blog scritti e visitati dai professionisti dei vari settori. In forza di questo, i blog privati e personali resteranno in qualche modo tali, legittimati dall’incensurabile bisogno umano di espressione e vanità.
Tuttavia credo che nell’arco di qualche anno i blog più frequentati invaderanno il mainstream della rete, diventando per l’advertising ciò che sono stati per l’informazione 5-6 anni fa: bacini privilegiati per un target professionista eppure giovane, intelligente, alternativo e aggiornato. Mentre i blog personali, quando non scompariranno, resteranno confinati in un nuovo underground, al di fuori dei circuiti principali pompati dall’advertising. E forse, cresceranno nuovi tipi di rete sociale “alternativa” a quella pro (penso ad esempio ai network culturali tipo Last.fm o Anobii, estremamente personali senza tuttavia il bisogno di parlare nello specifico di sè). Staremo a vedere.

Se nel frattempo volete scoprire qualche nuovo blog per tenere il polso della situazione, ecco Map Of The World 2.0, un mosaico di blog cliccabili. E per sopravvivere nella giungla di legislazioni, diritti e responsabilità legali relative ai blogger, leggetevi il lucidissimo e-book di Daniele Minotti.

1 Comment
  • yersinia
    giugno 26, 2008

    >forse tu me lo puoi spiegare bene senza sfottermi…
    che cosa azz vuol dire 2.0, 3.0
    tutti ne parlano ma io ignoro.

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